Descrizione
CONCORSO PUBBLICO PER SOLI ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PARZIALE (18 ORE SETTIMANALI) ED INDETERMINATO APPARTENENTE ALL’ AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE CCNL 2019/2021 - FUNZIONARIO TECNICO (ex cat. D) DA ASSEGNARE AL SERVIZIO TECNICO.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
VISTE:
- la deliberazione della Giunta Comunale n. 24 del 28/3/2025 di approvazione del PIAO 2025/2027 ed in particolare la sezione 3.3 Programmazione triennale del Personale 2025/2027;
- la deliberazione della Giunta Comunale n. 63 del 13/11/2025 di modifica del PIAO 2025/2027 ed in particolare la sezione 3.3 Programmazione triennale del Personale 2025/2027;
CONSIDERATO che a seguito dell’approvazione del Piao sopra richiamato, nella programmazione triennale del fabbisogno di personale è stata prevista nell’anno 2025 l’assunzione di n. 1 unità a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato – Profilo professionale Funzionario Tecnico nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione CCNL 2019- 2021, da effettuarsi mediante concorso pubblico, previo esperimento della procedura di mobilità obbligatoria;
DATO ATTO che in data 25/11/2025 è stata attivata la procedura di cui all’art. 34 bis del D. Lgs. 165/2001 e che in data 2/12/2025 al ns prot 4823 è pervenuto il nulla osta da parte di Polis-Lombardia (prot. EL.2025.44095 del 25/11/2025);
RICHIAMATA la Determinazione n. 5/2026 con la quale è stato indetto il concorso pubblico per la copertura del posto di cui all’oggetto ed è stato approvato lo schema del presente bando di concorso;
VISTO il D. Lgs. n. 198/2006 e l’art. 57 del D. Lgs. 165/2001 sulle pari opportunità;
VISTA la legge n. 68/1999;
VISTO il D. Lgs. 165/2001;
VISTO il DPR 487/1994;
VISTO l'art. 4 comma 6 del D.L. 101/2013, convertito con modifiche nella legge 125/2013;
VISTO il C.C.N.L. Comparto FUNZIONI LOCALI;
VISTO il vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi - approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 45 del 24/4/2023;
RENDE NOTO
ART. 1 – INDIZIONE DELLA PROCEDURA
È indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione di n. 1 Funzionario TECNICO, area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione C.C.N.L. Comparto Funzioni locali 2019-2021(ex CAT D), con rapporto di lavoro a tempo parziale (18 ore settimanali) ed indeterminato.
L’amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e per il trattamento sul lavoro, ai sensi della Legge n. 198/2006 e dell’art. 57 del D.Lgs. n. 165/2001.
Sul posto messo a concorso il Comune di Valera Fratta matura la riserva dello 0,30% per i volontari delle FF.AA., congedati senza demerito, ai sensi dell’art. 1014, comma 1 lett. a) e comma 4, e dell’art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010, che sommata al residuo 0,60% non supera l’unità (0,90%).
Il Comune di Valera Fratta con la presente assunzione matura la riserva 0,15% di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, e che tale riserva, insieme a quella già maturata ad oggi pari allo 0,45%, non determina il superamento dell’unità (0,60%).
ART. 2 -AMBITO DI ATTIVITÀ DEL PROFILO, COMPETENZE RICHIESTE –TRATTAMENTO ECONOMICO
Il profilo oggetto della presente selezione prevede il possesso delle conoscenze e delle capacità, come sotto meglio descritte:
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Fattori per la definizione del profilo di competenza |
Descrizione di base |
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Conoscenze |
Conoscenze altamente specialistiche, la cui base teorica è acquisibile con la laurea (triennale o magistrale), eventualmente accompagnata da iscrizione ad albi professionali, con frequente necessità di aggiornamento. Conoscenze giuridiche e amministrative del settore di riferimento e complessive dell’Ente, dei processi svolti, degli strumenti di pianificazione, controllo e di organizzazione del lavoro, nonché capacità di utilizzo degli strumenti tecnici, informatici e digitali necessari al corretto svolgimento delle attività. Conoscenza approfondita del funzionamento operativo di Enti terzi sia Pubblici che Privati con i quali si gestiscono relazioni e si condividono attività. |
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Capacità logico-tecniche |
Competenze gestionali e socio-relazionali, adeguate ad affrontare, con elevata consapevolezza critica, problemi di notevole complessità. Capacità di lavoro in autonomia accompagnata da un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale atta a consentire lo svolgimento di attività di conduzione, coordinamento e gestione di funzioni organizzativamente articolate di significativa importanza e responsabilità e/o di funzioni ad elevato contenuto professionale e specialistico, implicanti anche attività progettuali, pianificatorie e di ricerca e sviluppo. Approfondite capacità tecniche specialistiche relative al settore di appartenenza e richieste dalla tipologia di attività svolte e dai risultati da raggiungere. |
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Capacità comportamentali |
Responsabilità amministrative e di risultato, a diversi livelli, in ordine alle funzioni specialistiche e/o organizzative affidate, inclusa la responsabilità di unità organizzative. Responsabilità e gestione completa dei processi e attività di competenza, dalla fase di istruttoria alla produzione di decisioni e atti finali, dei risultati delle attività svolte direttamente o dal personale coordinato, dei risultati e degli obiettivi assegnati. Capacità di gestire relazioni interne all’unità organizzativa di appartenenza, con gli organi di indirizzo politico e dirigenziale, con i diversi settori dell’ente e con i collaboratori per coordinare l’attività operativa e programmatica affidata; ed esterne (con altre istituzioni e/o con l’utenza), anche complesse e di rappresentanza istituzionale, di natura diretta e negoziale Garantire un continuo adattamento dei processi gestiti ai cambiamenti organizzativi. Orientamento ai risultati. Propensione all’apprendimento. Propensione all’innovazione. Controllo emotivo, gestione dello stress. |
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Capacità manageriali |
Responsabilità amministrative derivanti dalle funzioni organizzate affidate e/o conseguenti ad espressa delega di funzioni da parte dell’organo competente in conformità all’ordinamento dell’amministrazione. Capacità di pianificazione, programmazione e organizzazione dell’attività. Responsabilità di tradurre operativamente gli indirizzi programmatici provenienti dalla direzione dell’Ente. Capacità di comunicazione, di gestire e coordinare persone e risorse. Capacità di relazione, ascolto, integrazione. Flessibilità di pensiero. Capacità di decisione. Problem solving. |
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Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi che nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di moduli e strutture organizzative. Le attività sono, in linea generale, caratterizzate da elevata complessità dei problemi da affrontare basata su modelli teorici non immediatamente utilizzabili ed elevata ampiezza delle soluzioni possibili. Rientrano in tale fattispecie le attività a contenuto prevalentemente tecnico, gestionale o direttivo, di ricerca, acquisizione, elaborazione e illustrazione di dati e norme tecniche al fine della predisposizione, anche diretta, di progetti ed elaborati inerenti la realizzazione e/o manutenzione di edifici, impianti e infrastrutture; propone gli interventi manutentivi, collabora alla progettazione di opere, o le progetta direttamente, può essere incaricato della direzione lavori; nell’espletamento dell’attività di controllo effettua sopralluoghi di cantieri, fabbriche, aree pubbliche, gestisce le autorizzazioni inerenti le attività produttive. Esegue direttamente interventi aventi caratteristiche tecnico-manuali quando richiesto dalle situazioni o dalle emergenze che possono presentarsi. Tali mansioni sono da intendersi sommariamente descritte. |
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Requisiti di base per l’accesso
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Laurea (triennale o magistrale), eventualmente accompagnata da iscrizione ad albi professionali - può essere richiesto il possesso di particolari specializzazioni. |
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Per quanto non espressamente indicato si fa riferimento alla declaratoria definita dal CCNL. Sono inoltre esigibili tutte le mansioni ascritte ed ascrivibili all’area di inquadramento purché professionalmente equivalenti. |
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Al personale assunto in esito al presente avviso, verrà applicato il trattamento economico fondamentale ed accessorio previsto dalla normativa vigente e dal contratto collettivo nazionale di lavoro del personale di qualifica non dirigenziale del comparto Funzioni locali 2019-2021, per l’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione;
Tale trattamento economico, è assoggettato alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali stabilite dalle vigenti disposizioni di legge.
All’assunto saranno applicate le disposizioni normative previste dal vigente C.C.N.L., dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia di rapporto di lavoro nel pubblico impiego.
ART. 3 - REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Per partecipare al concorso sono richiesti:
Titolo di studio
Possesso di uno dei seguenti titoli di studio, conseguito presso un’Università riconosciuta dal MIUR:
Diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) in:
Architettura
Ingegneria civile
Ingegneria edile
Ingegneria edile-architettura
Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Pianificazione territoriale e urbanistica
Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale
Urbanistica
Politica del Territorio
Laurea Magistrale (LM) appartenente ad una delle seguenti classi:
LM-3 Architettura del paesaggio
LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
LM-23 Ingegneria civile
LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
LM-75 scienze e tecnologie per l’ambiente e territorio
Laurea Specialistica (LS) appartenente ad una delle seguenti classi:
3/S Architettura del paesaggio
4/S Architettura e ingegneria edile
28/S Ingegneria Civile
38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio
54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
82/S Scienze e tecnologie per l’ambiente e territorio
Diploma di laurea di cui al DM 509/1999 appartenente ad una delle seguenti classi:
04 Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile
07 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
08 Ingegneria civile e ambientale
Diploma di laurea di cui al DM 270/2004 appartenente ad una delle seguenti classi:
L-7 Ingegneria civile e ambientale
L-17 Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia
L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
L-P01 - Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio
o altre lauree equiparate / equipollenti ai sensi delle norme vigenti.
Per i titoli di studio conseguiti all’estero, è richiesto il possesso di specifico provvedimento di riconoscimento di validità da parte delle competenti autorità, secondo le previsioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. 165/200, redatto / tradotto in italiano; in assenza di tale provvedimento, i candidati interessati sono ammessi al concorso con riserva, a condizione di aver dichiarato di provvedere a richiedere l’equiparazione / il riconoscimento. Nel caso in cui tali candidati risultino vincitori di concorso, agli stessi è fatto obbligo di osservare le condizioni di cui all’art. 38, c. 3, D. Lgs. 165/2001, a pena di decadenza.
Ulteriori Informazioni su equipollenze ed equivalenza dei titoli di studio stranieri sono disponibili ai seguenti indirizzi Internet:
https://www.funzionepubblica.gov.it/it/il-dipartimento/documentazione/moduli-equivalenza-titoli-di-studio/
https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/equipollenze-equivalenza-ed-equiparazioni-tra-titoli-di-studio
https://www.cimea.it/pagina-riconoscimento-non-accademico
Conoscenza di una lingua straniera (inglese) e abilità nell’’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
È richiesto inoltre il possesso dei seguenti requisiti di ordine generale:
· Cittadinanza italiana o di uno stato membro dell’unione europea; i cittadini di Stati terzi possono partecipare al concorso alle condizioni previste dall’art. 38, comma 1 e comma 3 bis del D.Lgs. n. 165/2001 e a condizione di conoscere la lingua italiana parlata e scritta;
· Età non inferiore ad anni 18;
· Godimento dei diritti politici;
· Possesso del titolo di studio richiesto nel bando di concorso;
· Idoneità fisica allo svolgimento dei compiti connessi alla posizione funzionale del posto oggetto della presente selezione;
· Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
· Posizione regolare circa gli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985, ai sensi dell’art.1 della legge 23/8/2004, n.226);
· Di non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi della vigente normativa in materia, la costituzione di un rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
· Di non aver subito ovvero avere in corso procedimenti penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici e/o la sospensione temporanea dai medesimi;
· Assenza di procedimenti disciplinari in corso presso altra P.A. o di sanzioni disciplinari riportate nell’ultimo biennio;
· Per i cittadini stranieri, buona conoscenza della lingua italiana;
· essere in possesso della patente di guida di tipo B;
· Accettazione incondizionata delle clausole contenute nel presente bando di concorso;
· non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità o ineleggibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013;
· In caso di vittoria del concorso, obbligo di permanenza in servizio nella sede di prima assegnazione per un periodo minimo di 5 anni;
I requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione alla procedura concorsuale. Per difetto dei requisiti può essere disposta, in qualsiasi momento, l’esclusione dalla procedura di selezione.
ART. 4 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata sul portale “InPA”, ed inviata esclusivamente per via telematica attraverso la “Piattaforma unica di reclutamento” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/ seguendo i seguenti passaggi:
a) autenticazione personale attraverso SPID, CIE, CNS o eIDAS;
b) scelta della selezione a cui si desidera candidarsi;
c) compilazione di tutti i requisiti generici e specifici richiesti dal bando unitamente a tutte le dichiarazioni in esso contenute;
d) inoltro della domanda, dopo aver inserito tutti i dati richiesti e completato tutte le sezioni, mediante il bottone “Conferma e Invia” nella sezione "Verifica e invio" (senza tale ultimo passaggio la domanda non risulterà presentata).
La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata e comprovata da apposita ricevuta elettronica rilasciata, al termine della procedura di invio, dal sistema informatico che, allo scadere del suddetto termine ultimo, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio del modulo elettronico.
In caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e prive di effetto.
La domanda dovrà pervenire tassativamente entro e non il ventesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente bando sul portale del reclutamento InPA.
Oltre questo termine, il sistema non consentirà l’inoltro delle domande non perfezionate o in corso di invio. È escluso qualsiasi altro mezzo di presentazione oltre quello indicato.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, né per ogni forma di dispersione o mancata ricezione delle comunicazioni inviate via posta elettronica né per eventuali disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. L’Amministrazione non assume responsabilità per il mancato funzionamento del Portale del Reclutamento (InPa),
Non saranno ammesse alla procedura di concorso le domande:
a) dalle quali non risulti, in capo al candidato, il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione;
b) pervenute fuori termine.
Nella domanda di partecipazione il candidato dovrà dichiarare ed autocertificare sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000:
o Nome, cognome, data e luogo di nascita;
o Di essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea oppure di trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 38 commi 1 e 3-bis del D.Lgs. 165/200;
o Per i cittadini non italiani: di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza e di
provenienza, di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
o Il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero il motivo della non iscrizione o cancellazione dalle stesse;
o Di non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi della vigente normativa in materia, la costituzione di un rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
o Di non aver subito ovvero avere in corso procedimenti penali che comportino l’interdizione dai pubblici
uffici e/o la sospensione temporanea dai medesimi;
o Di non essere stato condannato/a, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro II del Codice Penale;
o Di essere in possesso dell’idoneità fisica prevista per l’impiego;
o Di non essere sottoposto a procedimenti disciplinari presso altra P.A. e non aver subito sanzioni
disciplinari nell’ultimo biennio;
o Di essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio militare (solo per i candidati
di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985, ai sensi dell’art.1 della legge 23/8/2004, n.226);
o Di non essere stato dispensato o destituito dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione per persistente o insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale (ex art. 127 comma lett. d) del D.P.R. 3/1957;
o Il possesso del titolo di studio richiesto dal bando (da specificare) con l’indicazione della data, dell’istituto,
del luogo in cui è stato conseguito nonché la valutazione ottenuta;
o Di conoscere la lingua inglese;
o Di essere in possesso della patente di guida di tipo B;
o Di accettare tutte le condizioni previste nel bando pubblico e le vigenti norme regolamentari in materia;
o L’indirizzo presso il quale inviare comunicazioni in caso di necessità, se diverso da quello di residenza;
o Di essere in possesso di eventuali titoli di preferenza, a parità di valutazione, di cui sia titolare, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e ss.mm.ii. con specifica indicazione del titolo. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda. La mancata dichiarazione esclude il concorrente dal beneficio;
o Di accettare, in caso di vittoria del concorso, l’obbligo di permanenza in servizio nella sede di prima assegnazione per un periodo minimo di 5 anni;
o Il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e Regolamento Europeo n. 679/2016.
I cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europea devono inoltre dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana e di essere in possesso di titolo di studio riconosciuto in Italia.
Tutti i requisiti prescritti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione, salvo diversa specificazione. L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti per l’ammissione, determina, in qualunque momento, l’esclusione dalla procedura.
Il/la candidato/a diversamente abile dovrà specificare nella domanda l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove, in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge 104/1992.
I candidati con DSA (L. 170/2010), ai soli fini della possibilità di sostituire la prova scritta con un colloquio orale o della concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi per la partecipazione alle prove, dovranno, nella domanda di partecipazione, fare esplicita richiesta della misura compensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria necessità, che deve essere opportunamente documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico- legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica.
L’adozione delle misure sarà determinata ad insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice, sulla base della documentazione esibita, delle modalità con cui si svolgeranno le prove e del tipo di prova.
Non sarà ritenuta valida la dichiarazione generica del possesso dei requisiti richiesti.
I concorrenti dovranno allegare alla domanda di ammissione al concorso la seguente documentazione:
a. Decreto di equivalenza del titolo di studio conseguito all’estero ovvero dichiarazione di aver attivato la
procedura per la emanazione del Decreto di equivalenza di cui all’art 38, comma 3 del Dlgs n. 165/2001
b. Per i soggetti diversamente abili o con DSA che richiedano diverse modalità/tempistiche per sostenere le prove: certificazione di apposita struttura sanitaria in ordine agli ausili necessari;
ART. 5 – COMMISSIONE GIUDICATRICE
La Commissione giudicatrice del concorso sarà composta da tre componenti e un segretario verbalizzante, verrà eventualmente integrata da uno o più membri esperti per la verifica delle capacità psico attitudinali nonché delle idoneità previste in materia di utilizzo delle tecnologie informatiche e conoscenza della lingua straniera.
ART. 6 - VALUTAZIONE DELLE PROVE D’ESAME
La valutazione delle prove d’esame per la formazione della graduatoria compete alla Commissione
Giudicatrice. La Commissione dispone complessivamente dei seguenti punteggi:
□ Prova scritta: punti 30
□ Prova orale: punti 30.
Ciascuna prova si intende superata con il conseguimento del punteggio minimo di 21/30. Non saranno ammessi alla prova orale i candidati che non abbiano conseguito la votazione minima di 21/30 nella prova scritta.
La graduatoria di merito è formata dalla stessa Commissione secondo la votazione riportata da ciascun candidato, con osservanza a parità di punteggio delle preferenze.
Il Responsabile del Servizio Personale, con proprio atto, approva la graduatoria, dichiara il vincitore e contemporaneamente predispone la pubblicazione del relativo atto all’Albo Pretorio.
Dalla data dell’anzidetta pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative.
La validità della graduatoria del concorso e la sua utilizzabilità saranno determinate in relazione alle norme di legge in vigore.
ART. 7 - AMMISSIONE O ESCLUSIONE DAL CONCORSO – REGOLARIZZAZIONE DELLE DOMANDE
Il Responsabile del Servizio Personale procede all’ammissione dei candidati in esito all’istruttoria delle domande di partecipazione pervenute entro il termine di scadenza.
Le domande di partecipazione che presentino imperfezioni formali od omissioni non sostanziali possono essere accettate con riserva e dovranno essere regolarizzate da parte del candidato entro il termine stabilito dal Responsabile del Servizio Personale, comunque prima dello svolgimento della prova scritta; la mancata regolarizzazione della domanda entro il termine stabilito comporta l’esclusione dal concorso.
È causa di esclusione immediata, il verificarsi di una delle seguenti cause:
– domande pervenute fuori termine;
– la mancanza o il difetto dei requisiti soggettivi prescritti dal bando;
– la mancata regolarizzazione della domanda come indicato al comma precedente.
Agli aspiranti ammessi, esclusi o ammessi con riserva verrà data esclusivamente comunicazione tramite pubblicazione sul sito internet del Comune di Valera Fratta, sezione Amministrazione Trasparente, sottosezione Bandi di Concorso e su INPA.
Tale comunicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
Il Comune non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente dalla inesatta indicazione dell’indirizzo da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo stesso, né per eventuali disguidi postali derivanti da cause di forza maggiore.
PROVE DI ESAME
Gli esami si articoleranno in una prova scritta ed una prova orale.
La prova scritta teorica/pratica consisterà nella redazione di un tema o in domande a risposta sintetica o
aperta nell’ambito delle seguenti materie ed argomenti:
o Legislazione nazionale e di Regione Lombardia in materia di urbanistica (con particolare riferimento alla Legge Regionale 12/2005 e successivi aggiornamenti), edilizia, pianificazione territoriale, paesistica, ambientale e beni culturali;
o Legislazione in materia di espropriazioni per pubblica utilità (dpr N. 327/2001);
o Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione, privacy, accesso civico e accesso generalizzato, legge n.241/1990, documentazione Amministrativa, obblighi di pubblicità e trasparenza;
o ll rapporto di pubblico impiego, contratto nazionale di lavoro dei dipendenti degli Enti Locali, diritti, doveri, responsabilità, codice di comportamento e codice disciplinare;
o Ordinamento degli Enti Locali, con particolare riferimento ai Comuni;
o Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
o Codice dei contratti pubblici;
o Disciplina delle attività di pubblico spettacolo;
o Normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di interesse pubblico;
o Disciplina in materia di patrimonio comunale e demanio pubblico.
Durante la prova scritta i concorrenti non potranno:
o consultare alcun testo scritto commentato;
o accedere nella sede della prova con telefoni cellulari o con altri mezzi tecnologici per la ricezione/diffusione a distanza di suoni e/o immagini;
o accedere con appunti manoscritti, carta da scrivere, libri e pubblicazioni di qualunque specie;
o comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della Commissione giudicatrice o con gli incaricati della vigilanza.
Il concorrente che contravviene alle suddette disposizioni è escluso dalla selezione.
La prova orale consisterà in un colloquio finalizzato ad accertare le conoscenze del candidato sulle materie ed argomenti previsti per la prima prova scritta nonché il possesso delle capacità comportamentali richieste dal profilo da ricoprire. (a titolo esemplificativo: gestione dello stress, approccio comunicativo, motivazioni, orientamento al risultato e al problem solving, propensione all’innovazione, al miglioramento continuo ed al lavoro in gruppo);
Nel corso della prova orale si provvederà all’accertamento della conoscenza della lingua straniera e all’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse e potrà prevedere anche l’utilizzo di strumenti informatici.
In generale gli esami per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature informatiche e/o della lingua straniera indicate nel bando di concorso sono limitati all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e terminano con un giudizio di idoneità o di inidoneità espresso dal Componente aggiunto della Commissione, se nominato; ogni eventuale giudizio di inidoneità comporta però la sottrazione automatica di punti 1 (uno), per ciascuna delle materie in cui il candidato è giudicato non idoneo, dal punteggio complessivo conseguito nella prova orale. L’eventuale giudizio di idoneità non determina l’applicazione di alcun punteggio.
Le modalità di svolgimento e il tempo assegnato per l’espletamento delle prove scritte è fissato dalla Commissione giudicatrice che predetermina, all’atto del suo insediamento, i criteri per la valutazione delle prove.
Ai concorrenti che conseguono l’ammissione alla prova orale verrà data comunicazione mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Valera Fratta e sul portale INPA con l’indicazione del punteggio conseguito nella prova scritta.
Sarà considerato rinunciatario colui/colei che non si presenterà anche ad una sola delle prove d’esame.
ART. 8 - CALENDARIO DELLE PROVE E COMUNICAZIONE Al CANDIDATI
Le prove si svolgeranno nelle seguenti date:
PROVA SCRITTA: ore 15:00 del giorno 23 FEBBRAIO 2026 presso il Centro Civico di via Puccini 7;
PROVA ORALE: ore 15:00 del giorno 2 MARZO 2026 presso il Municipio del Comune di Valera Fratta in Piazza Vittoria 6;
Tale comunicazione ha valore di notifica di convocazione alle prove. I candidati ammessi a sostenere le prove d’esame dovranno presentarsi nel luogo e nell’ora comunicati nei modi di cui sopra muniti di valido documento di riconoscimento, a pena di esclusione dal concorso.
Art. 9 - GRADUATORIA ED ASSUNZIONE DEL VINCITORE
La Commissione giudicatrice formerà la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine decrescente della votazione complessiva riportata da ciascuno di essi e con l’osservanza, a parità di merito, delle preferenze di cui al successivo art. 11.
In assenza di titoli di preferenza o in caso di parità tra i candidati di titoli di preferenza, a parità di punteggio conseguito nelle prove di merito sarà considerata d’ufficio la precedenza del candidato di età anagrafica più giovane.
Divenute esecutive le determine che approvano gli atti del concorso e ne determino i vincitori, a ciascun concorrente utilmente collocato in graduatoria verrà data comunicazione dell’esito dallo stesso conseguito.
Per i concorrenti che siano in posizione utile per l'assunzione dovrà essere accertato, da parte dell’Amministrazione, il possesso dei requisiti prescritti per l’accesso al pubblico impiego. A tal fine l’Amministrazione, previa verifica della documentazione in suo possesso e nel rispetto della legge 127/1997 e del D.P.R. n. 445/2000, inviterà gli interessati a produrre le necessarie dichiarazioni sostitutive di certificazione ovvero, per gli atti esclusi dall’ambito dell’autocertificazione, i relativi documenti con le modalità e nei termini fissati nella lettera raccomandata di avviso.
Con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, che sostituisce l’atto di nomina, e la presa di servizio da parte del vincitore è implicita l’accettazione, senza riserve, di tutte le disposizioni contrattuali che disciplinano lo stato giuridico ed economico del personale dipendente del Comune anche per le cause di risoluzione del contratto di lavoro e per i termini di preavviso. È in ogni caso condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di preavviso, l’annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Il vincitore che, a meno di giustificato impedimento - apprezzato a giudizio insindacabile dell’Amministrazione – non produrrà i documenti richiesti nei termini prescritti o non assumerà effettivo servizio nel giorno indicato nel contratto, sarà dichiarato decaduto ed il contratto, ancorché stipulato, sarà rescisso.
Il candidato dichiarato vincitore è assunto in prova nella categoria e nel profilo professionale del posto messo a concorso per la durata e secondo le modalità previste dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel tempo.
La sottoscrizione del contratto individuale di lavoro e l’inizio del servizio sono comunque subordinati alla effettiva possibilità per il Comune di costituire il relativo rapporto di lavoro in relazione alle disposizioni di legge in materia di facoltà assuntive di personale dipendente da Enti Locali vigenti al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro. La mancata accettazione dell’assunzione proposta dall’ente che ha espletato il concorso determina la cancellazione del candidato dalla graduatoria.
ART. 10 -VALIDITÀ DELLA GRADUATORIA
La graduatoria del concorso rimane efficace per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione e comunque non oltre il periodo massimo eventualmente fissato da inderogabili disposizioni di legge in materia, e possono essere utilizzate per l’eventuale copertura di posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili fatte eccezioni per i posti istituiti o trasformati dopo l’indizione del concorso.
Il vincitore del concorso dovrà rispettare il vincolo di permanenza nella sede di prima assegnazione di cinque anni, come stabilito dall'art. 3, comma 7 ter, del d.l. n. 80/2021.
ART. 11- TITOLI DI PREFERENZA
Nella formazione della graduatoria verranno applicate le preferenze previste dai commi 4 e 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e successive modifiche ed integrazioni e più precisamente i seguenti titoli:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
e) maggior numero di figli a carico;
f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1- quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6;
p) minore età anagrafica.
Ai fini dell'applicazione dell'art. 6 del DPR 487/1994 e s.m.i (equilibrio di genere) si specifica che il personale in servizio al 31/12/2024, risultava essere pari a 3 unità, delle quali n. 3 di genere femminile (100%). Essendo il differenziale tra i generi superiore al limite del 30% stabilito nel citato art. 6, nel presente bando trova applicazione il titolo di preferenza di cui all'art. 5, comma 4, lett. o) del suddetto decreto in favore del genere maschile.
L’omessa dichiarazione nella domanda dei suddetti titoli escluderà il candidato dal beneficio.
ART. 12 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Il Comune di Valera Fratta garantisce che il trattamento dei dati personali dei partecipanti (di seguito “Interessati”, ai sensi dell’Art. 4, comma 1 del GDPR) si svolga nel rispetto delle vigenti normative in materia di privacy, nonché dei diritti e delle libertà fondamentali, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. In relazione agli obblighi di pubblicità e di trasparenza il Comune di Valera Fratta si riferisce alle “Linee guida in materia di trattamento di dati personali,
contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati” (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2014), con specifico riferimento alle indicazioni di cui alla Parte Seconda, Par. 3.b “Graduatorie”.
Finalità e base giuridica del trattamento. I dati personali riferiti ai soggetti Interessati (conferiti dall’interessato e rielaborati/integrati dal Comune) sono trattati per la selezione/gestione del concorso pubblico in oggetto, sulla base del presupposto di liceità di cui all’Art. 6, comma 1, lett. e) del GDPR (esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Comune). I dati personali saranno trattati con strumenti manuali, informatici e telematici nell'ambito ed in ragione della finalità sopra specificata e, comunque, sempre rispettando la sicurezza e la riservatezza degli stessi. I dati saranno conservati per tempi compatibili con la finalità della raccolta e con le normative di settore cui è soggetta l’amministrazione.
Ambito di conoscibilità. Il trattamento dei dati personali sarà effettuato da soggetti espressamente autorizzati ed istruiti, secondo profili operativi agli stessi attribuiti in relazione alle funzioni svolte. Per l’espletamento delle finalità sopra specificate, i dati potranno essere comunicati (con tale termine intendendosi il darne conoscenza ad uno o più soggetti determinati) in forma cartacea o informatica a soggetti anche esterni incaricati dal Comune di Valera Fratta, tra cui i membri della Commissione esaminatrice del concorso. I dati personali dell’Interessato, nei casi in cui risultasse necessario, potranno essere comunicati a soggetti la cui facoltà di accesso ai dati è riconosciuta da disposizioni di legge, normativa secondaria e comunitaria. I dati potranno essere oggetto di diffusione (con tale termine intendendosi il darne conoscenza in qualunque modo ad una pluralità di soggetti indeterminati), esclusivamente nei limiti delle sopraccitate normative riferite agli obblighi di pubblicità e trasparenza cui è soggetto il Comune.
Il conferimento dei dati personali oggetto della presente informativa risulta essere necessario al fine di poter partecipare al di concorso. Nell'eventualità in cui tali dati non venissero correttamente forniti non sarà possibile dare corso all'iscrizione e partecipazione alle procedure selettive del bando di concorso.
Ulteriori informazioni. Per maggiori informazioni in merito agli estremi identificativi del Titolare e del Responsabile della protezione dei dati, nonché per esercitare tutti i diritti di cui agli Art. 15-21 del GDPR è possibile consultare l’informativa privacy completa nell’apposita sezione del sito internet istituzionale (www.comune.valerafratta.lo.it ) del Comune di Valera Fratta.
ART. 13 – RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alle disposizioni vigenti in materia.
ART. 14 - DISPOSIZIONI FINALI
L’amministrazione comunale si riserva la facoltà, in base a propria autonoma valutazione, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse, di revocare, annullare, interrompere oppure rettificare le procedure concorsuali, di prorogare i termini di scadenza o riaprirli quando siano chiusi, di modificare le date, il luogo e l’ora di effettuazione delle prove d’esame, dandone tempestiva comunicazione agli interessati.
La partecipazione al concorso di cui al presente bando comporta l’incondizionata accettazione di tutto quanto previsto dal bando medesimo e dalle procedure di assunzione, di organizzazione e di gestione del personale, come eventualmente modificate ed integrate.
Contro gli atti della procedura concorsuale è ammesso il ricorso al TAR della Lombardia entro 60 giorni dalla conoscenza dell’atto, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
Il termine per la proposizione del ricorso decorre dalla notificazione o dalla pubblicazione dell’atto all’Albo pretorio online del Comune di Valera Fratta, ovvero, quando tali forme di comunicazione non sono previste, dalla conoscenza dello stesso da parte del candidato.
Per eventuali chiarimenti ed informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Personale del Comune di Valera Fratta.
ART.15 – ACCESSO ATTI
Per quanto non previsto nel presente bando trovano applicazione le norme vigenti in materia e in particolare il Decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni e da ultimo DPR 16 giugno 2023 n.82.
Il presente bando costituisce, ad ogni effetto, comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990 una volta che sia intervenuto l’atto di adesione allo stesso da parte del candidato attraverso la presentazione della domanda di ammissione.
È consentito a tutti i candidati l’accesso a tutti gli atti a rilevanza esterna della procedura concorsuale, previa informativa ai titolari di tutti gli atti oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo concorsuale del candidato.
I verbali della Commissione giudicatrice possono costituire oggetto di richiesta di accesso da parte di coloro che vi hanno interesse per la tutela di posizioni giuridicamente rilevanti.
La tutela della riservatezza dell’autore non può giustificare il diniego di accesso agli elaborati dello stesso, poiché tali elaborati sono redatti proprio per essere sottoposti al giudizio altrui nella competizione concorsuale.
I candidati che hanno diritto di accesso ai documenti possono non solo prendere visione, ma anche ottenere copia dei verbali, dei propri elaborati e degli elaborati degli altri candidati, a proprie spese.
I candidati che accedono ai documenti della procedura, per la presa visione o per l’estrazione di copia dovranno sottoscrivere l’impegno a non diffondere gli elaborati degli altri candidati né gli eventuali elaborati predisposti e di proprietà delle aziende specializzate nella selezione del personale, nonché l’impegno a servirsene esclusivamente per l’eventuale tutela giurisdizionale delle proprie posizioni. Comportamenti difformi sono sanzionati a termini di legge.
L’accesso ai candidati che desiderano prendere visione degli elaborati sarà consentito, successivamente alla conclusione dell’intera procedura concorsuale entro e non oltre 120 giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria definitiva.
Con la presentazione della domanda di iscrizione il candidato dichiara di essere consapevole che eventuali richieste di accesso agli atti da parte dei partecipanti saranno evase dall’Amministrazione previa informativa ai titolari di tutti gli atti oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo concorsuale del candidato.
I portatori di interessi diffusi non sono legittimati a chiedere visione e copia dei verbali, poiché il procedimento concorsuale coinvolge immediatamente le situazioni soggettive di coloro che partecipano alla selezione e non anche interessi superindividuali di associazioni o comitati, la cui tutela rientri nei loro fini istituzionali.
ART. 16 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 241/1990, è il Responsabile dell’Ufficio Personale dott.ssa Giovanna Cammara.
Dalla Residenza comunale, Lì 15 gennaio 2026
Il Responsabile del Servizio Personale
Dott.ssa Giovanna Cammara
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Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026, 12:07